RESISTENTI

il 24-04-2007

21.00

€ 12.00

ROBERTA BIAGIARELLI

Francesco Piccolini e Roberta Biagiarelli

Un racconto da fare in dialetto. Quello grasso e sorridente. Perché è una storia contadina, vino rosso, faccia larga e unghie sporche. Anche se io il dialetto. L’ho dimenticato. Ma è anche un racconto da scrivere in versi. Che narra di gesta, cavalieri, armi e pochi amori, uomini e donne che tutto diedero ricevendo niente. Ma per la poesia non c’è più tempo. C’è un borgo in Emilia il cui nome suona come un fiore incerto, dove valli e fiumi e montagne nascosero quel piccolo popolo di resistenti. Ghiacciati nella neve. “e poi penso che adesso è facile dimenticarsi perché mo’ ci stanno pure quelli che prima erano comunisti e poi si sono dimenticati e poi sono diventati intellettuali-comunisti e poi solamente intellettuali e poi intellettuali-opinionisti e poi solamente opinionisti e poi si sono messi a dire del sangue dei vinti e poi hanno detto che Benito Mussolini era un grande statista e poi che nei campi di sterminio ci sterminavano i pidocchi… e allora penso che ‘sto spettacolo di Roberta forse ci serve per stare attenti a non farci buggerare un’altra volta come quella lì.” (Ascanio Celestini)

Una produzione Fiorenzuola Teatro e Babelia&C.

In occasione del 25 Aprile