The fool on the hill. Storia minima dell’uomo che uccise i Beatles

il 26-02-2014

21.00

intero 20,00 €

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Alessandro Haber

Soggetto e testo di Stefano Valanzuolo, Musiche dei Beatles trascritte e arrangiate da Leo Brouwer, Toru Takemitsu, Roberto Molinelli

ALESSANDRO HABER nel ruolo di Mark David Chapman Musiche dal vivo con il Quartetto Savinio ( Archi) e Giampaolo Bandini ( chitarra) / Suono e consulenza tecnica Daniele Valentini COPRODUZIONE PARMACONCERTI – FONDAZIONE RAVELLO Distribuzione Parmacooncerti

Atto unico per un attore, una chitarra e un quartetto d’archi
“Non posso credere che sia morto. Lui mi ha aiutato a  vivere tante volte …” 8 dicembre 1980: l’inizio di un incubo, per Mark David Chapman; la fine di un sogno, per milioni di fan. Sogni ed incubi si intrecciano nella mente di Mark David Chapman, l’assassino di John Lennon. Era un bambino, Mark, quando i Beatles volarono finalmente negli States. Si invaghì di John, del suo stile così alternativo rispetto a quello di Paul. Si innamorò di canzoni all’apparenza innocue, ma capaci di scalfirgli l’anima. Non avrebbe rinunciato a quella musica per nulla al mondo. A costo di consegnarla alla storia, preservandola per sempre, con cinque colpi di pistola. Si dice che a chi muoia scorra, in un istante, tutta la vita davanti. Nelle ore trascorse ad attendere John, davanti all’ingresso del Dakota Hotel, Chapman ripercorre – come in un flashback estremo – quel sogno condiviso con milioni di ragazzi di tutto il mondo, ritrovando le canzoni, le frasi ed i gesti che hanno segnato un’epoca ma non lo hanno aiutato, forse, a vivere tante volte …

ATTENZIONE: per sopravenuti impegni televisivi  dell’attore Alessandro Haber, lo spettacolo inizialmente previsto per venerdì 21 febbraio è spostato a mercoledì 26 febbraio 2014.