Anita B.

il 11-12-2014

21.00

5.00

Roberto Faenza

Questa rassegna è organizzata in collaborazione con le Associazioni territoriali I FRESCHI e PER TE – DONNE CONTRO LA VIOLENZA  . Il biglietto d’ingresso  è di  5 euro  in quanto  un euro è loro devoluto .

 
Anita, una ragazza ungherese scampata ad Auschwitz, viene accolta a Praga dalla zia Monika, insieme al marito Aron e al di lui fratello Eli. La famiglia ebraica si sta risollevando dall’ondata di antisemitismo nazista (ben consapevole che anche l’Unione Sovietica non vede di buon occhio gli ebrei) e Anita viene accolta con un misto di affetto e preoccupazione, sia per le attenzioni indesiderate che la sua presenza può attirare, sia per la volontà della ragazza di ricordare la terribile esperienza dei campi di concentramento. L’attrazione è reciproca, così come la diffidenza.