ASSALTO AL CIELO

il 10-05-2018

21.00

4,00

Italia

Francesco Munzi

2016

72 minuti circa

Le proteste giovanili in Italia negli anni compresi tra il 1967 e il 1977, ripercorse unicamente attraverso il montaggio di filmati d’archivio.

Film di montaggio puro, Assalto al cielo nasce dall’intenzione del regista, nato nel 1969, di “un approccio diverso alla narrazione delle lotte politiche degli anni ’70”. Munzi esclude i comizi di leader politici e affida la parola alle persone comuni, sia incontrate per strada che nelle assemblee universitarie o nei luoghi di lavoro e socialità. I grandi fatti sono noti: i violenti scontri di piazza, l’occupazione delle università, gli studenti che cercano di entrare in fabbrica, l’alienazione degli emigrati meridionali nelle grandi città, soprattutto Torino, le assemblee, ovviamente gli attentati di Piazza Fontana (1969) a Milano e Piazza della Loggia a Brescia (1974), per chiudere con il festival di Re Nudo al Parco Lambro (1976), a suggerire la deriva individualista e tossica di molti.

Fin dal titolo Assalto al cielo si pone l’obiettivo di ritrovare le pulsioni, le utopie che animavano quella società, scevre da interpretazioni, nella consapevolezza di aggiungere un tassello a una storia già tanto raccontata ma ancora da scrivere completamente. La scelta di campo è chiara: ritrovare e riproporre la propulsione all’agire e al condividere, la spinta creativa (la “fantasia al potere”), la voglia di utopia, la ricerca del sogno.

In collaborazione con Liberamente