Un uomo misterioso si aggira per l’Argentina degli anni Sessanta. Parla tedesco e si interessa in modo
particolare ad una ragazzina bionda con gli occhi azzurri e alle sue difficoltà a crescere in statura.
Pur essendo un medico si offre come veterinario, e disegna su un quaderno animali (ma anche esseri umani)
dettagliandone misure e proporzioni. Quell’uomo è il dottor Josef Mengele, fuggito in Argentina e inseguito
dagli uomini del Mossad, che lo pedinano da anni senza riuscire ad acciuffarlo, perché Mengele
è maestro nell’infiltrare le piccole comunità dove si nasconde, spesso con il sostegno di espatriati dalla
Germania nazista ancora devoti al Fuhrer.

