Racconto tentacolare della Bibbia ebraica con ROBERTO MERCADINI
Scritto e diretto da Roberto Mercatini
Sillaba Produzioni – Distribuzione Terry Chegia
Nella Bibbia Ebraica c’è l’umorismo ebraico.
Se l’affermazione precedente vi ha sorpreso, forse non avete mai letto per intero l’esilarante
storia del duello fra Davide e Golia, non sapete perché Isacco si chiama così, né quale feroce
satira antimonarchica si celi dietro il nome “Saul”.
La tradizione ebraica descrive la Bibbia come “fuoco nero su fuoco bianco”.
Se l’affermazione precedente vi ha sorpreso, forse non sapete di quale incandescenza
rifulgano le visioni di Isaia, il grido di Kohélet e molte altre cose.
Ho tracciato un monologo, un viaggio fra gli infiniti possibili dentro la Bibbia.
Il libro di Giona è la rotta seguita in questa navigazione attraverso il tempestoso mare della
sapienza ebraica. Ad ogni capitolo si tocca un porto e si spalanca un mondo. Così:
1) Nel mare (Elogio dell’inettitudine)
2) Un pesce grande (La poesia)
3) Ninive è rivoltata (I profeti)
4) È bene infuocarsi (Dialoghi indomabili).
