di e con MICHELE LA GINESTRA, Federica De Benedittis e Francesco Stella
Regia di Nicola Pistoia
Aiuto Regia Loredana Piedimonte – Scene Teresa Caruso – Costumi Milena Corasanti – Disegno Luci Niccolò Santibelli – Foto Alessandro De Luca Rapone – Ass. scenografia Chiara Marasco – Livia Barberini
Produzione Teatro Sette – Distribuzione Pigrecodelta
Dopo essere stata riposta nel cassetto forzato della pandemia, vede finalmente luce la nuova commedia di
Michele La Ginestra, come sempre divertente, garbata ed emozionante.
Giacomo è un giardiniere, che vive in un suo regno magico, quello del suo vivaio: il tempo gli viene dettato
dalla natura, per lui l’attesa non è sinonimo di frenesia, ma semplicemente fa parte del ciclo biologico. Parla
con le piante, canta con loro, ha l a possibilità, durante la sua attività manuale, di riflettere sul senso delle
cose…un privilegiato.
Nel suo mondo piomba all’improvviso Camilla, 40 anni, donna in carriera,
s empre al lavoro, anche quando
potrebbe essere in pausa; il cellulare, ormai divent ato una protuberanza del braccio, è collegato
costantemente con mille universi lavorativi diversi.
Infine c’è Gianluca, assistente di Giacomo, che a sua volta vive la sua vita cadenzata dai “tempi della routine”
impostagli dalla madre.
I tre universi si
incontrano, si scontrano, si confrontano, fino ad arrivare ad una soluzione finale, che può
sembrare anacronistica.
Una riflessione sul “passare del tempo” e sull’importanza del confronto con gli altri, che vuole spingere, tra
una risata ed un sorriso, a riconsiderare le “priorità” della nostra vita.
