Oltre l’azzurro-Racconto per voce, corpo, musiche barocche

il 18-01-2015

17.00

7 euro, ridotto 5 euro

interpreti vari

Testi di Cesare Bedognè

Maria Frepoli – corpo narrante Emanuele Ferrari – voce narrante Musiche di Johan Sebastian Bach eseguite da:Nadia Torreggiani, clavicembalo, Francesco Carraro, oboe,Pietro Mareggini, flauti dolci barocchi

Testi di Cesare Bedognè (edizioni Abao Aqu)

Nell’ambito della rassegna RI-COR-DARE
“Vi sono cose che si dicono e cose che si vivono. Oltre l’azzurro è un viaggio nella memoria a raccogliere rimasugli di tempo vissuto, briciole di ciò che resta del niente. Per questo tutto ha più senso, tutto diventa prezioso: i profumi, i colori, i luoghi, le sfumature di grigio, i ricordi possibili, l’infinito dolore.
La vita è un insieme di frammenti fra pagine vuote tenute da un filo, appeso come foglia sul piglio del ramo. Perfino banale come conclusione. Piuttosto scontata come fine. 
Va là dove porta il vento o in una camera della morte dove non si vuole mai entrare in fondo a un corridoio. 
Chissà perché queste camere, in qualsiasi luogo, si somigliano tutte. Hanno tutte lo stesso odore dei fiori decomposti e non intaccano nulla: la vita che scorre con la levità di un respiro nella sua indifferenza. Resta la coscienza del dolore. A frugare tra vecchie carte, a ricomporre d’un colmo il vuoto: il senso di aver vissuto tra camere d’albergo e periferie senza nome. 
Monique, il suo volto il suo amore, la sua morte, il suo e il mio dolore.”
(Cesare Bedognè)