Il 2 maggio 1943, sulle montagne del Montenegro perde la vita, con molti altri soldati, un giovane ufficiale dell’esercito italiano, già scampato alla guerra in Grecia. Un episodio dimenticato, dentro una storia più grande, a sua volta rimossa. Settant’anni dopo, un uomo, guardando la medaglia d’argento assegnata a quell’ufficiale, che era suo nonno, si accorge di non averne mai saputo niente, e decide di ricostruire la sua storia. Partirà per un viaggio che, dalle foto di famiglia e dalle carte d’archivio, lo porterà a vedere i luoghi di quegli avvenimenti, che a loro modo conservano un’altra memoria. Vittorio Ferorelli, giornalista e scrittore, nato nel 1971, lavora all’istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna dal 1997. Caporedattore della rivista “IBC. Informazioni, commenti, inchieste sui beni culturali”, ha contribuito alla cura di quattro volumi: • Federico Fellini autore di testi. Dal Marc’Aurelio a Luci del Varietà • La coda della gatta. Scritti di Ettore Guatelli: il suo museo, i suoi racconti • Ma questa è un’altra storia. Voci, vicende e territori della cultura in Emilia-Romagna • Una parola dopo l’altra. Interviste e conversazioni sulle pagine di “IBC”. Nel 2010 ha vinto il premio “Navile – Città di Bologna” per la narrativa illustrata con Il vicino, un racconto illustrato dalle fotografie di Marco Pizzoli. Nel 2012, insieme al fotografo Matteo Sauli, ha pubblicato il libro tascabile Al bordo della strada. Diario di viaggio sulla statale 9 – via Emilia.
Lo spettacolo viene proposto nell’ambito della rassegna Ri-COR-DARE.
