Concerto di percussioni zen dal monastero di Fudenji, conversazione con l’abate del tempio, Maestro Fausto Taiten Guareschi
Il suono del Taiko, intenso e avvolgente, riporta immediatamente al palpitare del proprio cuore, ma ancor più intensamente al primo suono che ci accompagna nel venire al mondo: il pulsare del cuore della propria madre. Suonare e ascoltare il Taiko significa, quindi, entrare in armonia con se stessi e percepire la sensazione di far parte del Tutto. Il Fuden Daiko è stato fondato nell’estate del 2012 dal Rev. Fausto Taiten Guareschi, Abate del monastero zen Soto Shobozan Fudenji e il Rev Thomas Shuichi Kurai, Abate del Monastero zen Soto Sozenji a Montebello, Los Angeles – California, fondatore del Taiko Center di Los Angeles. ll Rev. Kurai e il Rev. Guareschi tre anni fa hanno dato vita al Fuden Daiko, una classe che ogni sabato si riunisce presso il monastero di Fudenji per approfondire la pratica del Taiko. I tamburi giapponesi, Taiko, sono per tradizione strumenti usati nella musica popolare e religiosa: durante le occasioni di festa in Giappone, i cosiddetti Matsuri, non manca mai un’esibizione di Taiko. Con la parola giapponese Taiko non si intende solo lo strumento musicale, il tamburo, ma anche il genere musicale cui esso dà vita e la forma di spettacolo ad esso intimamente legata. Il Taiko fa parte della cultura tradizionale giapponese: usato da tempo immemorabile nelle zone rurali del Giappone durante le cerimonie per la semina, per mostrare rispetto per gli Dei ed ottenere buoni raccolti, viene usato quotidianamente dai monaci Zen durante le cerimonie e la meditazione e nei vari dojo per scandire alcune fasi di allenamento. La pelle del tamburo, in lingua giapponese, viene definita specchio (kagami) perché riflette la persona che si pone davanti ad essa. Se il tamburo viene suonato senza interesse e con carenza di rispetto, ne risulterà un suono afono e senza vita. Se invece viene suonato con cura e buona intenzione, il risultato sarà forte, pieno di vita e toccherà il Cuore di chi ascolta.
Ma il senso della musica che nasce dal battito di un tamburo va forse ricercato in un Altrove del Tempo, in uno dei tanti miti che raccontano di Amaterasu, dea del Sole.
Si narra che dopo una lite furibonda con il fratello Susanoo, fuggì,e si nascose nella grotta di Iwayado. Poiché l’incarnazione del sole si era nascosta in una grotta, il mondo venne interamente oscurato.
Tutti gli dei e le dee quindi cercarono, a turno, di trarre Amaterasu fuori dalla grotta, ma lei rifiutò. Infine, il kami dell’ilarità, Ama-no-Uzume, ebbe un piano. Piazzò un largo specchio di bronzo su un albero, davanti alla caverna di Amaterasu.
Quindi si ricoprì di fiori e foglie, capovolse una tinozza e prese a ballarvici sopra, tamburellando la superficie con i suoi piedi. Infine Uzume si spogliò delle foglie e dei fiori e danzò nuda.
Tutte le divinità maschili esplosero in fragorose risate, e Amaterasu, sentendole, s’incuriosì.
Quando Amaterasu sbirciò fuori dalla caverna, ove a tanto a lungo era stata, ne dipartì un raggio di luce, chiamato “alba”, e la dea rimase abbagliata dal suo riflesso sullo specchio.
Il dioAmeno-Tajikarawo a trasse a sé dalla grotta, che fu sigillata con una roccia sacra detta shirukume. Circondata di risate, la depressione di Amaterasu scomparve e accettò di restituire la sua luce al mondo.
Il Rev. Shuichi Thomas Kurai, è nato nella Prefettura Mie in Giappone e cresciuto a Los Angeles. E’ l’attuale Abate di Sozenji Buddhist Temple a Montebello, Los Angeles – California, suona e insegna Taiko negli Stati Uniti ed in Giappone da 40 anni e nel gennaio 1997 ha fondato il Taiko Center of Los Angeles. Dal 1980 al 1983, ha studiato e suonato con Takeko Sudo Sensei, direttore del Gruppo di Danza folkloristica Giapponese a Tokyo. Insegna anche in scuole pubbliche e private, è docente della University of Riverside Music Department e insegna Taiko anche come terapia ai pazienti della Patton State Hospital a San Bernardino, California. Ha composto musica Taiko per diversi kumi (gruppi di taiko) daiko e anche per musiche di film, registrazioni, rappresentazioni teatrali, danza tradizionale e moderna e video games. Ha ricevuto il premio per la miglior performance musicale dal Los Angeles Dramalogue, L.A. nel 2004.
INCLUSO NELL’ABBONAMENTO “DEL NOSTRO MONDO .. E DEGLI ALTRI”
