Al pianoforte Claudia Catellani
“Giocare? Avevamo sete e paura di morire. Ecco tutto, tutto quel che è stato”.
La Shoah raccontata dal cuore pensante di uomini e donne. Un racconto a due voci che si rafforza con intensi momenti musicali dal vivo, le foto d’epoca amplificano visivamente la narrazione,
traducono le parole in immagini in un’eco che è anche fisica.
Un percorso nella memoria, dai quaderni, dai diari, dalle tracce degli scritti, di donne e uomini sopravvissuti e no all’inferno dei campi di concentramento. Sono parole e tormenti, sono domande. La drammaturgia si compone con le parole di Etty Hillesum, Elie Wiesel, Peter Weiss, Primo Levi, Ruth Kluger, Elisa Springer, per rappresentare la resistenza e la resa di fronte al tentativo di omologare e uccidere ogni diversità, di annientare la dignità di uomini e donne.
Lo spettacolo sarà visibile in streaming gratuito sul canale YOUTUBE Teatro Bismantova Castelnovo Monti.
